Museo del boscaiolo a Ruhpolding

Foresta e uomo – da tempi remoti sono insieme. Pero, ma sono soci disuguali: Da tempi remoti l´uomo é usufruttuario, pero spesso anche sfruttatore. Perché la foresta consegna il legno in ogni modo come fonte d´energia, materiale e attrezzo. Presentare la sua utilità e la sua utilizzazione, come una volta e come adesso, è il compito del nostro museo.

Nel centro l´uomo

Questa "Una volta come adesso" si presenta dappertutto: Nelle vetrine e tavole della esposizione presso le sale della mostra, nella rappresentazione delle differenti procedimenti della lavorazione del legno e metodi di trasporto, e non all’ultimo nel riferimento per il modo della vita e del lavoro dei boscaioli. Perché con tutta questa rappresentazione rimane infine l´uomo nel centro.

Scene in grandezza naturale trasportano il visitatore nel mezzo del mondo del lavoro dei boscaioli ed inoltre rendono chiaro nello stesso tempo l´uso delle sue attrezzature.

 

 

Edifici, che erano utili nella foresta della montagna per il trasporto del legno, si rappresentano in modelli naturali conformi al vero, presso di cui grande Fotografie illustra le vere dimensioni.

 

 


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Lo sviluppo e il progresso delle diverse attrezzature mostrano chiaro la costrizione ad una piu gran redditività e con questo ad una razionalizzazione successiva.

Su una grand’area di 30000 m² trasferivano le diversissime baite forestali e camere dei boscaioli. Anche qualche edificio, come "Loiten" e "Riesen" si costruiva e all’ultimo l´edificio principale con i pezzi d’esposizione. L´accesso per il terreno succede traverso l´edificio principale (1). La costruzione a blocchi (2) è la casa di Danzer, una cosiddetta casa di "Söldner" era tipica per i boscaioli, che erano attivi inoltre come piccoli contadini. Davanti una capanna semplice (3) verso una camera di legno (4) e all’ultimo verso il ricovero più semplice, il (Rindenkobel) (5). Nel gran fienile (6) sono slitte e diversi sistemi dei verricelli.

 

 
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